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Matrices para plegadora de ocasión

Matrici per presse piegatrici usate

Apr 21, 2022

Ha una macchina di seconda mano per la formatura della lamiera? Le serviranno matrici per presse piegatrici usate. Le presse piegatrici si caratterizzano per un'attrezzatura complessa, che consente una lavorazione di precisione senza deformare il pezzo. Sa com'è fatta una matrice per pressa piegatrice usata?

Che cos'è una pressa piegatrice?

Le presse piegatrici sono macchine utensili per la lavorazione della lamiera. Queste macchine eseguono processi senza asportazione di truciolo, poiché si limitano a deformare e piegare i pezzi fino a ottenere la lamiera sagomata. Perché il lavoro sia di qualità occorrono matrici per pressa piegatrice usata, in questo caso, oltre a punzoni e ad altre attrezzature adatte alla macchina. È inoltre importante che l'impianto sia utilizzato da un operatore esperto e qualificato, per evitare deformazioni sulla superficie del pezzo una volta lavorato.

Le parti di una pressa piegatrice

Le presse piegatrici per lamiera, nuove o usate, sono macchine di grandi dimensioni con componenti elettronici e meccanici, a seconda del tipo di macchina. Hanno un basamento che deve essere rigido e stabile, perché le forze di piegatura sono elevate e bisogna evitare che la macchina oscilli, compromettendo la lavorazione. Dispongono inoltre di una sorta di tavola, su cui si appoggia il pezzo da lavorare.

Due degli elementi più importanti della pressa piegatrice sono le attrezzature: il punzone e la matrice. Il punzone è un elemento montato sulla parte superiore e mobile della macchina utensile; la matrice, invece, è un elemento fissato alla base della struttura, in parallelo al punzone. Le matrici della pressa piegatrice usata sono quelle che danno forma alla lamiera.

Com'è il processo di piegatura della lamiera?

La lamiera va posizionata tra la matrice, che forma un angolo, e il punzone della pressa piegatrice. Il punzone è l'elemento che esercita sulla matrice la forza necessaria a piegare la lamiera. Come vede, la procedura è molto semplice, ma varia anche in funzione del tipo di piegatura eseguita. Quando si lavora a freddo non ci sono grandi difficoltà; quando la lamiera è calda, il materiale può perdere le proprie proprietà elastiche. Per questo è preferibile che la lavorazione sia affidata a un esperto.

I tipi di piegatura

Esistono tre tipi diversi di lavorazione della lamiera. Il lavoro dipende dalla forza che i punzoni esercitano sulle matrici della pressa piegatrice usata.

  • A fondo. Questo tipo di lavorazione non richiede una pressione elevata. È noto anche come piegatura a V, perché la pressione si esercita su tre punti: il raggio del punzone e i raggi degli spigoli della V della matrice. Per questa piegatura si usano matrici per presse piegatrici usate note come monoV o a V singola.
  • Parziale (in aria). La piegatura parziale avviene quando la lamiera è a contatto con un massimo di tre punti, in modo simile alla piegatura a fondo, ma l'obiettivo è creare angoli diversi. In questi casi la pressione tra il punzone e l'angolo della matrice è minore.
  • Coniatura. Nella coniatura non rimane aria tra la matrice e il punzone. Si ottengono angoli perfetti con spigoli ben definiti. Occorre una macchina utensile in grado di generare una pressione elevata.

Scegliere le matrici per presse piegatrici usate

Punzoni e matrici fanno parte di ciò che si definisce attrezzatura delle macchine utensili. La cosa più importante è che vi sia una buona altezza tra matrice e punzone, perché così si evitano molti problemi al momento della piegatura. Gli utensili di grande altezza permettono di produrre pezzi con pieghe maggiori. Per questo è molto importante sapere che tipo di piegatura verrà eseguita sulla macchina, oltre alle caratteristiche e alle condizioni dei pezzi.

In genere le officine meccaniche scelgono soluzioni polivalenti, con matrici e punzoni a 30º. Perché? Perché consentono di piegare pezzi con caratteristiche molto diverse, come le pieghe ad angolo. È però importante che l'operatore sia esperto, dato che una matrice a 30º potrebbe deformare completamente il foro; una a 88º consente una deformazione minima.

È inoltre possibile scegliere matrici per pressa piegatrice usata con funzione antideformazione. Sono dotate di rulli che accompagnano la matrice per tutto il processo di piegatura. Hanno il vantaggio di non lasciare segni sulla superficie del pezzo. La scelta di questo tipo di attrezzatura per le presse piegatrici dipende non solo dall'uso della macchina, ma anche dalle tolleranze richieste dai pezzi.

Infine, quando sceglie matrici e punzoni per la pressa piegatrice usata, faccia attenzione alla durezza del materiale. È di vitale importanza, perché una matrice o un punzone di alta qualità non si deforma nel tempo.